Masturbare il glande come un’arancia matura

Prima c’era questa scena di Sex and the city in cui
un’esperta masturba il 
marito per insegnare alle allieve
cosa voglia dire il sesso tantrico,
toccandolo in un modo
che ricorda vagamente il gesto
dello spremere gli agrumi.
Poi venne il video in cui una donna
masturbava un enorme cazzo nero
con le mani tutte lubrificate,
come se quel glande enorme fosse
un’arancia succosa.
Infine venne l’istinto di inumidire bene
il palmo della mia mano e poi le dita
con la saliva per masturbare il mio uomo 
allo stesso modo.
La saliva è il lubrificante migliore,
quello che dura più a lungo.
Non serve dirvi che il sesso fa bruciare
molte, molte calorie.
Buone feste!

Continue reading

Cleopatra

Certo che ai miei tempi, ossia verso i 16-17 anni,
Cleopatra non era un fenomeno metereologico,
ma la protagonista di una trilogia sulla sua storia,
che ho divorato mentre ero al liceo.
Ricordo che il romanzo si soffermava sull’abilità di 
Cleopatra a governare Alessandria D’Egitto,
di saperla proteggere dai nemici, di saper fronteggiare
le difficoltà che comportava stare su un trono così ambito,
ma penso che sia stata soprattutto brava nell’aver usato
il suo fascino come strumento politico.
Perché per quanto sia stata osannata la sua bellezza,
pare che Cleopatra non fosse poi così bella.
Ma aveva una voce affascinante, era colta e sapeva
parlare correntemente molte lingue, era arguta e intelligente.
Voglio dire, a chi sarebbe venuto in mente di farsi portare 
al cospetto di Cesare dentro ad un tappeto arrotolato?
A chi sarebbe venuto in mente di presentarsi ad Antonio
su una barca adornata di fiori e lei come personificazione di Venere?
Il coraggio del suicidio, poi…
Indubbiamente a letto ci sapeva fare.
Roba da fare impallidire le Carfagna di oggi.
Cara Cleopatra che ti stai abbattendo su Roma,
non fare troppi danni ché poi Alemanno non sa gestire un cazzo.
Grazie.
 

Continue reading

Enteroclisma mon amour

Ma che strana cosa scoprire che in inglese “clistere” si dice
ENEMA.
In pratica se sbagli a definire qualcuno come tuo nemico (enemy)
e invece lo chiami enema potrebbe pure fraintendere e non
offendersi, visto che in giro per il mondo ci sono molti amanti
dell’enteroclisma.
Chi lo usa per curare la stitichezza, chi per dare una rinfrescatina
al retto prima di un rapporto anale super lindo, e c’è chi lo usa al posto
della masturbazione, dei preliminari.
Allungo una mano verso il tuo sesso, prendo a toccarlo
e leccarlo? No, ti faccio un clistere.
Uno dei ricordi più belli dei forum sul sesso che ho frequentato
è proprio un utente in particolare, un poeta dell’enteroclisma.
Scriveva dei bellissimi, letterari post in cui parlava di fiotti di 
sperma abbondante, poderose erezioni e orgasmi femminili
causati soltanto da mani sapienti che somministravano 
all’intestino liquidi caldi a scelta tra camomilla, 
latte e olio.
A volte bollenti.
La stimolazione anale, quei liquidi caldi nel basso ventre,
da sempre sede degli istinti più bassi, sono un mix molto eccitante,
per chi sappia che l’ano è zona erogena ricca di terminazioni 
nervose negli uomini come nelle donne.
In quello siamo uguali, anzi la stimolazione della 
prostata depone più a vostro favore.
I gay sono depositari di una verità e di un piacere ignoti ai più….
trogloditi che pensano che un dito in culo sia roba da froci.
Anche io mi sono masturbata toccandomi l’ano,
e sedicenti maschietti si sono avventurati anche solo
per sapere se mi sarebbe piaciuto,
quindi posso parlare per esperienza personale.
C’est tres beau. 
L’odore della pelle in quella zona, gli umori…
sempre quell’odore muschiato che mi piace molto.
Del resto Apollinaire esaltava la nona porta (l’ano)
come la più esclusiva: si nasce per la vagina, si gode tutti per la
vagina, l’ano è per pochi, siore e siori.
Mi è capitato di fare delle lavande vaginali proprio alla
fine delle mestruazioni, per andare a letto con qualcuno in quei giorni. 
Il sangue è cosa molto intima, in certi frangenti
e poi non piace a tutti; così penso che sia carino fare pure un
clistere prima del sesso anale…anche perché se non ci sono batteri 
nel retto davvero non so dove possano situarsi.
Non sono sicura però che clisteri di olio bollente siano proprio 
salutari, la mia colite mi condannerebbe senza appello.

Lovely music, amazing movie 

Continue reading

Parlo per doppi sensi

Faccio bene i pompini e parlo per doppi sensi.
Queste sono due mie specialità.
E’ come se la mia mente fosse un doppio senso, non me ne accorgo neanche.
Tipo 5 minuti fa, mentre infilavo la cannuccia nel cerchietto argentato del mio succo di frutta alla pera.
Ne prendo un bel sorso e alla fine si sente il classico risucchio,
in ufficio siamo rimasti in pochi e c’è un silenzio assordante.
Scusate, dico.
Poi penso
“Mi piace succhiare forte”.
Questo però è meglio non dirlo ad alta voce, altrimenti sai che fila.
Mi sa che il succo lo finisco fuori, dove il rumore non disturba nessuno.
Almeno me lo godo.
Il succo.
Visto?
Parlo per doppi sensi.
Buon week end!

Continue reading