Io, lei e l’altra

Il sabato sera sono solito andare nei dancing di lusso per rimorchiare una ragazza di mio gusto e solitamente riesco nell’intento. Qualche giorno fa sono rimasto a bocca asciutta per strane circostanze che ora vi racconto. Ero seduto su di un divanetto sorseggiando un whisky, quando ho visto entrare nel locale una ragazza deliziosa: aveva […] Continue reading

Rinunciare ai leggins per non tentare gli uomini

No, non è Lercio.
E’ una blogger d’ispirazione cristiana
per onorare suo marito e non provocare
pensieri impuri negli altri uomini.
Allora via i tubini.
Via le parigine.
Via i corpetti.
Via maglie aderenti.
Via le gonne.
Ho sentito dire che un uomo
viene stuzzicato dalle ballerine.
Via pure quelle.
Ma insomma chi ha sancito che un leggings
è peggio di una minigonna o di una camicetta scollata?
Questa è discriminazione!
E rinunciando a un capo d’abbigliamento,
Veronica Partridge non sta ammettendo che sia giusto 
così perché di fatto l’uomo è incapace di trattenersi e perché la donna
si deve sempre limitare, dopotutto?
La blogger dice che i leggings provocano pensieri sporchi.
Quindi? 
Attirano gli sguardi degli uomini.
Dunque?
Che preghi di non ritrovarsi un ballerino provetto
che indossa leggings senza conchiglia.

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Una cenetta intima

E’ venerdì sera, un’altra dura settimana di lavoro se n’è andata. Stasera ho un appuntamento con la mia fiamma, la mia piccola Ciska, la porto fuori a cena. E’ ormai tutto il giorno che ci penso, non vedo l’ora d’averla tutta per me. Alle 18 vado come il solito in palestra; mi serve anche per […] Continue reading

Risveglio allucinante

Mi chiamo Debora e sono una studentessa iscritta alla facoltà di lingue dell’Università di Pisa, ma vivo in un piccolo paese dell’entroterra ligure. Passo i week-end a casa dei miei genitori e faccio rientro a Pisa la domenica sera in treno, ed è proprio una di queste sere che ho vissuto un’esperienza tremenda. Il treno […] Continue reading

Sul luogo del "delitto sessuale" | Smell of sex

Sempre più spesso,
dopo aver fatto l’amore torno sui luoghi 
del tuo corpo, dove sono stata a godere.
A cavalcioni su di te,
il mio odore è rimasto sotto la tua pancia
e ripercorro la tua pelle, insieme al ricordo
vivo, il racconto dei miei umori.
Li annuso.
Ci sono odori diversi, il mio soltanto sul tuo basso ventre,
e più in basso quello nostro, fatto dei tuoi e dei miei umori.
Sono rimasti là, impiastricciati insieme.
Sottovalutati.
Buon anno a tutti,
sperando che non sia proprio com’è stato finora.

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