La casa in montagna

Le cose sembravano essere iniziate col piede sbagliato quell’estate, ma ben presto avrei cambiato radicalmente idea. Sarei dovuto andare in campeggio al mare coi miei amici, dopo aver dato il mio ultimo esame dell’anno all’università. Sarebbe stata una vacanza all’insegna del broccolaggio, ma purtroppo una serie di disguidi, ha mandato tutto a monte. Terrorizzato dalla […]
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Un bel week end

Ciao. Voglio raccontarvi il mio ultimo week end.  Devo dire prima che da circa due settimane ho un amico fisso che viene a trovarmi quando mio marito e’ via per lavoro.  Si chiama Gunter, ha trentadue anni, biondo e ben fatto.  A letto non e’ male, soprattutto mi racconta sempre cose di sesso molto belle. […]
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Sexy a sinistra

Non esistono più i 25 aprile di una volta.
Quelli in cui sentivi i valori di sinistra.
Oggi inciuci dappertutto e il paese va a puttane, ma godono in pochi.
E mentre cerco di capire se il lavoro che ho trovato fa per me, mentre penso che forse per andare via dall’Italia è tardi, faccio l’amore con te – più orgasmi in una volta sola – non mi è mai sembrato così intimo. E sembra della forma perfetta, il tuo sesso, la forma del mio ti fa impazzire, mi dici, e io che penso che le fighe non sono tutte uguali.
Ti sento venire, ancora e ancora, i tuoi umori mi rimangono dentro, ancora per un po’, ché sto partendo per Londra e mi mancherai.

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Sogno

Sogno, sogno una sera di mezza estate. Sogno io e te fuoricittà, a cena in un ristorante all’aperto, sotto un pergolato di vite. Un’atmosfera soffusa e romantica, fuori del tempo, lontana dalle convenzioni. Una cena deliziosa, un vino delicato e pregnante, un cibo dal sapore schietto e sincero. Tu sei deliziosa. Una gonna lunga, dai […]
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Ce l’hai un’amica?

E’ una domanda che ciclicamente  ritorna come le rondini a primavera.

Sì perché al maschietto in fase ormonale galoppante la prima fantasia erotica che gli sovviene a mente, quando tutto il sangue gli affluisce alla cappella e priva il cervello delle necessarie sinapsi è quella. Due donne intorno al suo uccello.

“Oh ma è possibile che tutti con st’amica?” sbuffo io.

“Io non sono tutti!” ha risposto lui, cerebro-privo da mancato afflusso di sangue.

Perché il maschietto ingrifato immagina che io, scrittora erotica ormonalmente attiva sia contornata da amiche gnocche possibilmente ninfomani con cui vado in giro per la capitale a cerca di cazzi da spolpare. Manco fossimo le protagoniste di Sex and the City. Che poi dico, vuoi mettere la Grande Mela con la Capitale?Lì  alle belle fighe taccate Manolo Blahnik basta andare a un cocktail, un vernissage, un brunch  ed ecco apparire magicamente il figaccione di turno che se ne rimorchia una. Un cenno ad un taxi che passa fuori del locale e via! A trombare!  Tutto così cool e naturale come schioccare le dita.

Oh ma io vivo a Roma!Che già per incontrarsi con una amica che vive dall’altra parte della città ti devi fare minimo 20km e organizzarti mesi prima e chiedere all’oroscopo di Branko che la congiunzione astrale favorevole ci faccia incontrare al punto esatto della tavola 38 all’incrocio B4 dello stradario di Tutto Città. Figurati programmare con due amiche e un uomo!Roba che capita ogni 70 anni come il passaggio della cometa di Halley tanto per rimanere in tema.

Che secondo me alla fine ‘ste cose meglio quando accadono casualmente così come viene, come fu per la mia prima volta. E poi come se fosse facile dire ad una amica qualunque: Sai c’è tizio che ci vorrebbe scopare a tutte e due, ma insieme eh? E poi magari quando lui è stanco lo famo pure tra di noi!

L’unica scafata da questo punto di vista è  la Fede. Lei però è etero stra-convinta e poi nonostante parli di tutto con lei ma proprio di tutto di cazzi e mazzi e di quanti ne abbiamo presi e spesso ci facciamo la cronaca post-coitale dei nostri incontri…non so non me la figuro in quella situazione. Oh una volta ci siamo andate pure vicino eh? Ma  io ho letteralmente perso il treno, e lei dopo qualche minuto già non rispondeva più al telefono… forse aveva la bocca già occupata e quindi alla fine avrà proceduto da sola senza di me! Che poi sarebbe finita con il suo bigolo che si smosciava e noi buttate sul letto a ridere a crepapelle come da ragazzine quando non riesci a fermarti più. Ste’ cose non si possono fare con le amiche!
E chissà perché anche altre amiche porcelle del passato  che mi vengono in mente erano tutte in carne come me. Goduriose epicuree appassionate del cazzo e della buona tavola. Che quasi quasi la prossima volta che qualche uomo mi chiede se ho un’amica gli rispondo: sì, ce ne ho una che pesa quanto me! Voglio vedere come ci gestirebbe… me lo immagino schiacciato sotto i  nostri seni globosi o dalle nostre natiche opulente e vedremo se, dopo, avrebbe ancora il fiato per parlare!

Perché l’omo che sogna le due donne si rende conto che, poi, ne deve soddisfare due? Che lui è uno, e che il suo attrezzo del piacere è uno soltanto? No perché noi di anfratti ne abbiamo due e volendo pure una bocca accogliente e ne potremmo, di regola, gestire anche tre se non di più! E niente periodo refrattario!E invece nell’altro caso mentre lui giace stremato noi che dovremmo fare trastullarci tra donne? E se a me lei non piace? E se solo un cazzo mi soddisfa? Alla fine noi ci rimettiamo sempre!

“Allora… ce l’hai un’amica?”
 “No!Però se vuoi ho un’amico!”

 

©Copyright 2010-2011 I racconti erotici di Vuerre

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Sesso in spiaggia

Le spiagge, soprattutto le spiagge nudiste, sono un luogo di incontri per troie in cerca di sesso. Una donna che si spoglia lo fa soprattutto come richiamo sessuale. E le spiagge nudiste sono il luogo ideale per trovare uomini da scopare. Non è un caso che siano così frequentate anche da donne che di solito si mostrano fedeli ai propri mariti o compagni legittimi, ma che arrivate sulla spiaggia hanno la possibilità di mostrare quanto siano troie. Magari facendosi scopare persino dai vu cumprà. Continue reading

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Sesso a primavera

Ed è primavera.
C’è un bel tepore, profumo di glicine per le strade di Roma, sole e l’aria è allegra.
Eppure la domenica mi piace stare sul letto io e te, a farmi leccare i capezzoli, le tue dita che li stuzzicano dolcemente.
Vengo presto.
Posso stare a mio agio, nuda tra le tue braccia, senza temere il freddo.
È primavera.
La stagione migliore, per fare sesso, senza il freddo che intirizzisce o il caldo che estenua.

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