Il cappello con i buchi

Silvia andava spesso dal commercialista. Normalmente stava fuori sede tutta la giornata dato che le cose da esaminare con lui erano complicate. Io lo conoscevo personalmente, era anziano ed ero sicuro che non potesse attirare minimamente le fantasie di… Continue reading

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Una schiava novizia

La ragazza è nuda, inginocchio sul pavimento freddo. Ha gli occhi bendati e le mani legate dietro la schiena con un paio di manette. Oramai sono più di dieci minuti che è in quella posizione. L’attesa l’ha eccitata e si sente bagnata tra le cosce. Finalmente sente dei passi. Qualcuno si sta avvicinando. Probabilmente si […]
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Applicazioni Gratuite sul sesso per iPhone | La guida di Sexy parte 1

Che siccome c’è molta disoccupazione,
e il più delle volte, finché non l’hai usata,
non sai com’è un’applicazione
beccatevi questa guida sulle apps gratuite.
Da poco ho un aifonne tutto mio, ho visto
che un’applicazione te lo fa diventare
vibratore, ma io non voglio consumarlo così presto.
La prima apps che salta all’occhio è 69 Positions

per iPhone and iPod touch.
E’ gratis ma, come molte applicazioni, ci sono le integrazioni
a pagamento e potrebbe valerne la pena.
Ha un’interfaccia molto semplice,
che suddivide le posizioni in varie tipologie.
Non solo, vi permette di inserirle tra i preferiti
o di aggiungerne altre a vostro piacimento.
Non ci sono link pubblicitari né altre rotture di scatole.
Chicca finale: ci sono pure le posizioni per fare una cosa a tre.

 E’ molto meglio di 3D Sex Positions, pure per Android,
che ha un’interfaccia peggiore e un fastidioso sistema per cui
devi andare a “scoprire” le posizioni.
Non ci piace.


Apps abbstanza inutili

Si tratta di un gioco, un test, che dopo averlo fatto 
lo puoi pure cancellare, va. A meno che non ti ci voglia
divertire con gli amici, ma dubito che sia divertente.

Molto carente da un punto di vista grafico,
Baciami è pure scritto male.
Vedere per credere.
Il primo bacio l’ho dato a 12 anni,
eravamo su un terrazzo con delle colonne, al chiaro di luna, e
giocavamo a nascondino dietro queste colonne.
Ad un tratto, stile film, lui mette un dito sotto il mio mento,
solo che questo dito era goffamente fasciato.
Quindi avvicina il mio mento al suo viso e mi bacia senza lingua,
ma le nostre labbra si sono accarezzate per un bel pezzo.
Non esiste un metodo infallibile o dei consigli universali,
basta non tenere la lingua a cozza morta e lasciarsi trasportare
dal desiderio e dal formicolio ai genitali. 
I baci senza lingua hanno il loro stra-perché, ma se ce la metti dev’essere
con tutti i crismi. Oh.

Un’applicazione davvero utile e ben fatta è
 Eiaculazione Precoce, Istruzioni per l’uso 
creata da Marco Rossi, vi ricordate il sessuologo di Love Line?
Proprio lui.
E’ valida perché dà un sacco di informazioni
interessanti, l’interfaccia è carina e non è pesante da leggere,
né deprimente. E’ utile, al contrario di molte apps.
Decisamente ben scritta, a me eccita solo a leggerla:

“Lo sperma viene espulso dal meato del glande in 3-6 getti impetuosi,
seguiti da pochi spasmi meno intensi. L’orgasmo è l’insieme delle
manifestazioni cerebrali legate all’eiaculazione”.

Amen 🙂

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Culo con vista

Una bellissima troia latina ci mostra il suo culo aperto…davvero una bella vista non trovate? Quel buco del culo non solo è circondato da un culo carnalmente meraviglioso ma dimostra senza ombra di dubbio di essere frequentemente utilizzato da uno o, molto probabilmente, più uomini.
Le donne latine sono così calde sessualmente da essere loro a chiedere e in molti casi a pretendere dai loro uomini di essere sodomizzate, di prenderlo nel culo.
Per chi è abiutato agli standard europei e italiani in particolari, la donna latina è un vero e proprio uragano sessuale. Certo magari poi ha anche altri difetti che le italiane non hanno, ma questa è un’altra storia. Continue reading

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Sesso futurista

Qualche giorno fa parlavo con un amico del “Bombardamento di Adrianopoli” di Marinetti e alla fine lui mi ha invitato a scrivere qualcosa nello stile “parole in libertà”. Questo vuole essere soltanto un divertissement quindi, liberamente ispirato al sopracitato brano e alla “Battaglia  di Tripoli”. Non so sono riuscita nell’intento, e se si capisca qualcosa, ma mi sono divertita a scriverlo.




Voce+ odore=umido

 

Nuvole grigie in alto salire scale bagnate affanno sudore aroma di caffè tazzina tintinna cucchiaino ruotante gusto amaro tostato dolci granelli residui frastuono di voci seguono schermo sfera volteggiante TUM TUM battiti accelerati la-tua-voce-nel-mio orecchio-pulsante  Testa martella TUUUM TUUUM vene clitoride palpitante il-mio-corpo-è-una-grande-vagina-pulsante Arteria fremente ricolma di umoriiiii frrrrrrr fragranza di muschio

Collegamento diretto orecchio →naso →viscere→ fica Premi il tasto inneschi-il –processo:

 

Voce+ odore=umido

 

Scalpiccìo tacchi acciottolato spruzzato esalazione di pioggia cigolare porta sentore di tabacco fumo finestra aria fredda rigonfiamento caldo alito+ lingua= dita umide esaminano orifizio pizzicano pelle arrossata trasudare odore di dolce odore di buono ginocchia piegate pavimento liscio capelli tirati Slaccio anfibi lucidi porpora sfilare stivali fango indugiare tra le gambe succhiare sesso essenza di mandorla lingua-scorrere-su-pelle-rovente leccare getto bianco succo grondare dolce delizia

Abbandono materasso azzurro risate mani colpiscono SSSCIAAAACCC uno-due-tre-quattro Cinghia +vibrare= SVUUUISCCC uno-due-tre-quattro-

Dolore bruciore cic ciac dita bagnate sciiaaac esplorano carne ancora colpi colpi colpi uno-due-tre-quattro devi contare voce strozzata gemiti eseguo ordini natiche infuocate

Vampe              vampe

vampe

Dominazione erezione stretto dilatazione sforzo sfondamento 10 secondi elasticità prevalente sciiivola lentamente afferrare unghie cuscino morbido schiena piegata giù gridìo (ora-liberami-dal-male) godimento eccitazione linfa colare estaticamente gioia disgregarsi



 

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©Copyright 2010-2011 I racconti erotici di Vuerre

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Chi l’avrebbe mai detto

Mi chiamo Franco, ho 38 anni, dopo il fallimento del mio matrimonio per risparmiare sull’affitto sono tornato da abitare con i miei in una villetta in periferia.  La storia che sto per raccontare è realmente accaduta la scorsa estate.  Durante il fine settimana ero rimasto solo in casa, non sapendo cosa fare, per ingannare il […]
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Quello che le donne vogliono…

Quello che le donne veramente vogliono: il cazzo in bocca e la faccia piena di sperma. Guardate con che occhi questa troietta guarda l’uomo che l’ha appena accontentata…davvero rimarchevole questa foto e la cosa che la rende ancora più eccitante e che si tratta di una foto rubata, scusate il termine, da un social network in cui si trovano foto amatoriali…insomma, questa foto rappresenta una situazione di vita reale. Continue reading

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L’adultera

Oggi voglio fare un quesito a tutti gli amici blogger e mi farebbe piacere ricevere la vostra opinione.
In questi giorni, ho dovuto farmi forza e incontrare per forza di cose l’adultera, durante un funerale.
Il prete è un amico suo e del marito, grazie a lui sono riusciti a tenere in piedi il matrimonio dopo l’adulterio, lo stesso è stato informato prima della cerimonia funebre della mia presenza.

“Siamo qui riuniti per dare l’ultimo saluto al nostro caro ……e nell’occasione volevo collegarmi al vangelo di domenica della donna adultera che tutti erano pronti a lapidare”, dire che sentivo il suo sguardo addosso durante la predica è dire poco, ” chi non ha peccato scagli la prima pietra” ,continuando a guardarmi, lei  con il cammino che sta facendo si è pentita del suo peccato e cosi facendo si è conquistata il perdono del Signore, mentre chi è pronto a lapidarla, si sta allontando da Lui, perchè non è importante che siate generosi e buoni con tutto il resto del mondo e poi non riuscite a perdonare il vostro stesso sangue, a quel punto l’ho puntato di brutto, si perchè a che c’era poteva fare i nomi e cognomi.
Tutto questo mi sconvolge, è vero da quando mi hanno ferita , la mia vita è cambiata, non mi sono più avvicinata alla comunione perchè non riesco a essere ipocrita o falsa, lei invece dopo un tentativo di finto suicido, si è rivolta all’amico prete (e non voglio specificare a quale categoria questo prete appartiene), per cercare di tenere unita la sua famiglia, per cercare di non perdere l’eredita di colui  per cui oggi ci ritroviamo allo stesso funerale. La stessa donna che quando stava per morire la moglie di quest’uomo dichiarandosi stanca disse ” La zia ha detto che non arriva a Natale, speriamo che si tratti di questo Natale”.
Si in effetti era stanca  nel mentre che io accudivo la zia lei, si scopeva mio marito.
Ora io mi chiedo ma cosa vuole questo prete con questa predica del cazzo?
Cosa vuole che faccia?
Io l’ho sempre semplicemente ignorata, non l’ho presa per i capelli, non l’ho picchiata, le sue figlie a differenza dei miei che hanno visto, non hanno mai saputo nulla dalla mia bocca, le ho lasciato una casa valutata € 500.000 mila e ancora oggi devo sentirmi dire la parola perdono? ma cosa vuole che io faccia ? Devo andarla a baciare, devo abbracciarla devo scoparmi il marito, cosa devo fare per farli contenti?
Già ignorarla per il Signore non è sufficiente? Se semplicemente la ignoro devo sentirmi dire che non merito il regno dei cieli  perchè non perdono? Ma chi sono io per perdonare? E poi scusate visto che mo il regno dei cieli alla signora tocca sicuro perchè è diventata una santa e anche quando ogni tanto le capita di farsi una scopata, poi va dall’amico prete a confessarsi battersi la mano sul petto e chiedere perdono, io nel suo stesso posto non voglio starci, preferisco l’inferno, non la perdono, anzi adesso che non ho più famiglia mi diverto, la dò , si la dò, ma non a gratis , almeno unisco l’utile al dilettevole.
Scusate lo sfogo, ma vorrei chiedere veramente a tutti coloro che si professano perfetti cristiani cosa farebbero al mio posto, vorrei poter avere anche una risposta da qualche prete, a parte veramente che quel prete quella predica durante il funerale di mio zio poteva risparmiarsela, mi è sembrata l’ennesima beffa..

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Una Sexy talent scout? | Il punto di vista bisex

Io non so come ci sono finita,
per caso, penso, ma il caso non esiste.
Insomma mi ritrovo con un bel po’ di ragazzi giovani
a fare la talent scout per volti nuovi,
o almeno ci sto provando.
Vado in un’agenzia di moda e spettacolo per cercare lavoro
 come comparsa e mi prendono per un periodo di formazione.
Vabbé.
Dopo due giorni mi ritrovo a parlare di negozietti
di sex toys al Pigneto e pompini coi miei colleghi
e non ho preso io l’argomento, ché all’inizio sono una
timidona del cazzo.
E’ il mio destino, è la mia aura, penso,
le cose sporche.
Uno dei miei colleghi sembra palesemente omosessuale,
in realtà è bisex.
E parla con una tale nonchalance di sé e dei cazzi suoi,
se ha scopato o no, tipo, che mi lascia sorpresa.
Ieri ci rivela che ha tanta voglia di innamorarsi,
mentre parla di com’è farlo con una donna
– “la figa mi piace, ha un odore, un sapore,
ok, sono d’accordo, ma se esco un lunedì con una donna,
so che non me la darà quella sera, so che dovrò aspettare almeno
tre appuntamenti e io voglio tutto e subito.
Tra noi uomini è tutto più semplice per questo:
sappiamo cosa vogliamo, e il sesso
è più selvaggio”. 
Io mi dico: “CI HO il post per domani”.
E mentre mi sento la fiducia dei colleghi addosso,
come una carezza affettuosa, mentre cerco di capire
se questo lavoro fa per me, c’è una voce insistente,
primitiva e ingenua,
 che mi chiede “ma dove sono i libri in questo lavoro?”
“come fa questa gente a vivere senza?”.
Allora torno a casa in metro, libro alla mano,
e mi dico che devo prendere la vita
 un po’ più easy, porca trottola:
non è detto che se non sono ancora arrivata 
dove volevo non ci arriverò mai.
Giusto?

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Il prezzo del segreto

Nella sala d’attesa l’atmosfera era tranquilla ed ovattata, ed il silenzio era rotto solo dal fruscio delle pagine delle riviste, che le signore in attesa del loro turno giravano di tanto in tanto. Ogni mezz’ora circa l’infermiera con voce sommessa chiamava un cognome ed una delle donne scompariva al di là della porta dello studio […]
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