"Mi sono scopata la squadra olimpionica"

Vi sembra di aver già sentito questa frase?
Era una battuta di Julia Roberts in Pretty Woman,
per giustificare il fatto che sapesse fare il nodo alla cravatta.
Confesso di guardare le gare con occhi 
interessati, ultimamente…alcuni camerini saranno 
semplicemente roventi per quante gente hot contengano.
Fisici statuari, estrogeni e testosterone come se
piovesse. Il sesso con gli sportivi è…semplicemente devi
essere in grado di stare dietro al loro fiato,
reggere le posizioni improbabili in cui loro
scopano con tanta grazia, mentre godi anche solo
toccando i loro muscoli tonici.
Adoravo guardare un nuotatore con cui me la facevo
mentre si metteva il preservativo.

Chi vi fareste alle olimpiadi?
Mi sono concentrata a fatica solo sugli italiani,
ma non potevo non mettere una foto di Miss London 2012,
ossia Antonija Misura, con una canotta bianca.
Il mio feticcio!!!!!!!!!!
Datemela!!!! La voglio leccare dalla testa ai piedi!!!
Ma che c’avranno gli inglesi, che sono tutti così fighi???
Cosa mettono nell’utero alle madri??
La felix felicis????
Ok, torniamo all’Italia.
 
Dando una rapida occhiata alle foto dei qualificati ho fatto
una piccola lista personale degli scopabili e delle scopabili.
Considerando che non scoperei un calciatore se non 
in casi estremamente improbabili, ho considerato altri sport.
Atletica
Alex Schwazer, una voce del cazzo, ma è molto fico.
Non so se stia ancora con la Kostner, qualcuno è più aggiornato di me?
Quanto alla ginnastica…saranno le tutine stile Yuri Chechi 
che non mi attizzano, o i fisici particolari delle ragazze, 
quindi sono passata al nuoto.
Nuoto da ben dodici anni, è uno sport carissimo al mio cuore.
Sarà che il fisico dei nuotatori è più scultoreo rispetto a quello di altri 
sportivi, a me piace da impazzire. Luca Dotto somiglia ad un mio fidanzatino
delle medie. Mamma mia che bocconcino.
Quanto alle nuotatrici, impossibile non menzionare Federica Pellegrini.
Un piccolo anatroccolo che si è trasformato
in cigno. Bella. Ma mi è antipatica.
Non me la scoperei.
Tennis
Impossibile ignorare la Pennetta. E’ quella classica bellezza
che chiamano “tipo”. Lineamenti con del carattere.
I tennisti sono una categoria particolarmente scopabile.
Mi piace molto Fabio Fognini. 
Lo confesso, i biondi hanno tutte le mie attenzioni,
ma alcuni mori li mangerei volentierissimo;
e in effetti alcuni miei grandi amori sono stati mori.
Tuffi
 Sarà che l’acqua scolpisce il fisico. 
Che ne dite di Tommaso Rinaldi?
Un po’ piccolino ma ha il suo perché.
Non credo però che abbia bisogno della nave scuola.
Un’altra atleta parecchio scopabile è a mio parere Francesca Dallapè.
Cosa mi ha convinta?
Le tette.

Pareri?

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Being like Scarlett O’Hara

Rossella O’Hara strappa le tende verde brillante
e ne fa un vestito orribile, ma niente potrebbe mai farla sfigurare.
Le servono trecento dollari per le tasse, ma la guerra
le ha tolto tutto, tranne l’audacia, il coraggio 
e una gran faccia tosta.
Si spaccia per la sorella di Rhett Butler e 
prova ad incantarlo per chiedergli i soldi.
Sa che ha un ascendente particolare su di lui.
Ma stranamente Rhett, oltre ad essere un uomo affascinante, 
ironico, di buon cuore e di sicuro un grande scopatore,
è pure intelligente.
La sgama e lei toglie le tende.
Letteralmente.
Sposerà un anonimo Frank per riuscire a pagare le tasse,
mica per amore. 
In un certo senso sono felice di non essere come lei,
ma se lo fossi
avrei già un lavoro, una bella casa e soldi a sufficienza.
E visto che faccio pure dei magnifici pompini 
sarei quasi sicuramente una ministra coi fiocchi.
 

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Il mare, il sesso

Così, in quest’ordine.
Non so se avete notato che dopo una mezza giornata al mare,
sopraggiunge un po’ di “stanchezza”, che per me si traduce 
in un senso di rilassatezza di ogni muscolo del mio corpo.
E’ proprio dopo qualche ora passata al mare che il sesso ha
un altro sapore, perché tutti miei muscoli, pure quelli vaginali
perdono ogni tensione.
Il sesso dopo il mare è più burroso.
Il sesso in cabina invece è umido, appiccicaticcio, ma molto eccitante.
E più c’è frastuono fuori, tipico caos di agosto, e più sarà
eccitante far finta di non essere mai stati in cabina, aprendo
piano la porta per godere del primo refolo, tutti sudati,
restando dentro ancora qualche minuto e poi uscire, 
prima tu e poi io.
 

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Un abbraccio

“mi manca il tuo sorriso” mi hai detto tu

A me invece mancano i tuoi abbracci, forti, stretti fino a soffocarmi
E quel sentirmi protetta, rassicurata
dalle tue braccia.
Ancora pochi giorni e saremo così

©Copyright 2010-2011 I racconti erotici di Vuerre

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Not so lesbian

Una ragazza che chiamerò Luce,
questa sera vedrà un grandissimo stronzo
che tempo fa voleva portarsela a letto pur avendola lasciata
ed essere tornato con la sua ex,
nonché dopo aver deciso di sposarla,
(senza averlo detto a Luce che però lo sapeva
lo stesso perché facebook è un cortile del cazzo).
Ma devo stare a guardare in silenzio,
perché amicizia vuol dire anche saper accettare
una decisione che non ti va e restare comunque accanto
all’amico, in caso di bisogno.
Più che dare un consiglio non puoi fare.
Resto comunque dell’idea che sia una sonora cazzata,
specialmente quando so che la relazione
di trombamicizia che da un bel po’ la lega ad altro un ragazzo
– uno che ha sempre sfuggito i legami –
si è trasformata in un rapporto solido.
Chi l’avrebbe mai detto.
Ma, cara Luce, perché devi rivedere
un cazzone che amava soltanto le tue stupende tette?
Che diceva di non aver mai avuto una vita sessuale
appagante come quella che ha conosciuto
insieme a te?
Ieri Luce mi raccontava di tutte queste cose
mentre la truccavo.
Neanche lei ha un’immagine di se stessa
molto attraente, così sto cercando di
invogliarla a curarsi di più,
come sto facendo con me.
È frustrante sostituire di tanto in tanto
Youporn con Clio Make Up,
vuol dire che sei alla frutta.
=_=’
E comunque mentre mi raccontava di ‘sto stronzo
e spennellavo di verde la sua “palpebra mobile”,
teneva un ginocchio tra le mie gambe.
Ero in imbarazzo.
La mia patatina non reagiva, Luce è come una sorella per me,
ma mi sentivo in imbarazzo lo stesso.
Fucking lesbian thoughts.

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Via da Roma | Orgasmi telematici

Chi può farlo si goda l’estate romana.
Dopo averne assaporato un po’ sono partita per tornare a casa mia,
mi mancava troppo.
E poi a Roma non stavo combinando gran che.
Vi lascio alcune foto, fatte di notte, all’isola Tiberina.
Mi sembrava di essere su una nave, non su un’isoletta.
Domenica sera avrei voluto vedere L’Estate di Giacomo,
all’Arena Sacher, non c’era posto e non ho potuto,
ma in compenso ho visto il suo proprietario, Nanni Moretti.
La sua voce è inconfondibile, allora mi sono girata
e l’ho visto ridere e scherzare con delle persone.
Non so a voi ma a me piace molto.
È un gran bell’uomo.
Non ho detto che sia simpatico, ho detto che è un bell’uomo.
Un anno fa mi sono sparata un po’ della sua filmografia…ho riso fino alle lacrime.
Ma passeggiare per l’isola Tiberina ripensando
che ci ha girato la scena di Aprile in cui gioisce
per la nascita di suo figlio mi ha emozionata.
E poi una volta, in giro per il quartiere Monteverde,
l’ho beccato sulla sua vespa, ed è stato subito Caro Diario.
Una delle frasi che pronuncia nel film,
con una faccia di culo invidiabile, è “Sono uno splendido quarantenne!”.
E io avrei voluto urlargli dall’auto che sono d’accordo,
che anche secondo me è uno splendido ultra cinquantenne, ormai.
Invece l’ho filmato da dietro,
faceva una bellissima figura col suo completo
giacca e pantaloni di lino color panna e il casco.
Ok, dopo questa sviolinata asessuale per Moretti…
che alla fine una bottarella non gliela negherei, tutto sommato…
mi è di nuovo capitato di smorzare l’orgasmo telematico 
di qualcuno, l’altra sera.
Un mio amico virtuale, via facebook, faceva domande sulle mie fantasie sessuali,
una specie di terzo grado e io gli rispondevo mentre facevo altre cose,
sperando che la finisse. Poi la frase
“è difficile scrivere con una mano sola”.
No, per dire, l’ho mandato affanculo e ho chiuso la comunicazione.
Non sa che ho questo blog, altrimenti non me lo leverei più di torno.
È che frequentavamo lo stesso forum sul sesso, 
per questo torna sempre su quel tasto.
Quando qualcuno fa così poi mi sento sporca.
Usata.
Con me alcuni uomini parlano di sesso o di politica.
“L’hai mai fatto a tre? E cosa ne pensi di Grillo e Renzi?”
Questi sono gli argomenti preferiti. Ci devo riflettere su.
Quella in cima è una foto dell’interno del mio valigione,
con libri, e magliette a non finire…alcune un po’ bimbominchiose. 
Come va la vostra estate?
 
 

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Il misterioso equilibrio della coppia

Quante volte, frequentando una coppia, una frase vi è 
balenata in mente, una tipo:
“Ma come cazzo fanno ‘sti due a stare insieme?????”
E quante volte avete desistito dal mettere bocca
sulle relazioni dei vostri amici, tanta è la consapevolezza
che non ne conoscerete mai i meccanismi fino in fondo,
ci saranno sempre degli ingranaggi più piccoli, invisibili,
– quello che non si può spiegare a parole –
ma magari sono pure i meccanismi oleati al meglio,
funzionano una meraviglia, reggono tutto l’equilibrio,
come coso… lì, Copperfield.
Ci sono delle coppie che definitivamente non capirò mai.
A volte non capisco neanche i miei di meccanismi, 
quando sto con qualcuno, figuriamoci se potrei
capire perché mai quel 40enne frustrato dalla mancanza
di un figlio continua ad essere innamoratissimo della moglie.
E’ arrabbiato con lei, è incazzato col mondo!
La tratta come una merda, ma continua a fare le fusa
quando lei allunga la mano sotto al suo collo per due grattini.
Non vuole neanche che dorma con lei, dormono separati da anni.
Certe coppie non le capirò mai.
Scusate l’assenza di questi giorni, sono stati un convulso
pieno di estate romana.
Pieno di serate all’isola Tiberina per qualcosa da bere,
pieno di passeggiate alla festa dell’Unità che mi fanno sperare
sempre meno in questa sinistra;
ho fatto pure un giretto a Roma Vintage per vedere un film bellissimo,
una passione del mio amore gay, Enter the void.
Questo film è “troppo”.
La foto in cima è tratta dal film, è davvero…non so come definirlo…
grande.
E comunque non capisco neanche i miei due amori gay,
stanno insieme da più di dieci anni e mi sa che di quegli 
ingranaggi magici ne hanno più degli altri.

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Le mani addosso

Ora assaggerete il mio lato bacchettone.
Sì, esiste.
Cosa provate quando vi trovate fuori e casualmente
vedete che un uomo passeggia tranquillo con una mano aperta
poggiata sul culo della sua donna?
No, per dire, io divento una iena.
Mia madre sicuramente ci ha messo lo zampino, era lei che
quando passeggiavamo e notava una cosa del genere
cominciava a borbottare che lui, così facendo, non aveva rispetto del suo corpo.
Allora non capivo…ma più passava il tempo, più mi dava fastidio.
Perché se pensi che accanto a te hai una persona preziosa,
che va trattata con rispetto,
non le vai a toccare il culo in pubblico, ma tieni le mani a posto.
O no?
Se vi capita di stare con una Sexybility che vi schiaffeggia
la mano appena provate a toccarla in pubblico
– giù le mani! –
sono io.
Poi in privato, però, se piacete, potrà implorarvi
di toccarla dappertutto.

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Pervert Massage

Una mia fantasia sessuale ricorrente: 
assistere ad un massaggio finalizzato al sesso.
Lei è nuda, sopra il lettino morbido, lui sta in piedi, si cosparge
le dita di olio….magari al cocco, che mi eccita molto;
si sfrega le mani, con l’espressione di chi ha in mente qualcosa
di molto sporco.
E lento.
E così comincia la danza delle sue braccia sul corpo di lei, 
ce ne vorrà di olio al cocco e pure quello di gomito,
perché ha i fianchi larghi le cosce lunghe e i seni grandi,
la schiena una discesa morbida color miele.
Evita sapientemente le zone erogene, badando di girarci attorno
molto lentamente, per illuderla, per farle provare un brivido, mentre si 
domanda se le metterà subito le mani dappertutto.
No, è sapiente e vuole che lei arrivi letteralmente a bramare
le sue mani su di lei, là dove ha sede il piacere.
E dopo aver ascoltato ogni suo tremito d’attesa, 
dopo averle fatto sfuggire un leggero sospiro,
lui stesso non può più fare a meno di riempirsi i palmi del suo seno,
trastullando i capezzoli con la pianta della mano;
non può resistere a quel frutto che ha tra le cosce:
aspetta solo di essere assaporato, la polpa dolce
e succosa di umori.
Sarò una voyeur?
Non so, forse mi sentirei un po’ frustrata ad assistere
a tutto senza essere invitata, o senza qualcuno su cui sfogarmi.
Ma vorrei davvero vedere che, dopo questo lungo indugiare,
il massaggiatore perverso (anche lui ormai ha il cazzo
dolorante, poverino, perdonate questa mia caduta di stile),
 le suggerisce una posizione strana, quasi a cavalcioni della
parte laterale del lettino, quel tanto che basta per farle
allargare le gambe per approfittarne fino in fondo.
Letteralmente.

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