Insane love

Questa passione che mi brucia dentro e mi fa l’anima ammalare, la rinnego in ogni istante e ad ogni istante la rivoglio, per viverla fino al canto del mio ultimo respiro. Perchè io senza te non riesco a respirare, anche se per te giammai vorrei morire. Ed ora che sento il pianto che preme per sgorgare, vorrei trovare un senso a questo insano amore.


“Riproduzione riservata”

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Forse credo nel punto G

Finora le mie uniche certezze sessuali sono state il clitoride
(l’unico organo deputato SOLO al piacere, ricordiamolo),
e il punto L, dato che ho potuto sperimentare con mano quanta soddisfazione
può dare sia all’uomo che a chi lo smanetta.
L’orgasmo di ieri sera, però,
mi ha fatto fare 2+2+2+2+2+2 rispetto a quello che
certe posizioni provocano al mio corpo.
Gi esperti continuano a ripetere che  il punto G non esiste e
allora com’è che quando mi si stimola una certa parte interna
la fase di plateau mi può durare pure 20 minuti? O_o
N.B. La fase di plateau di Masters e Johnson è essenzialmente uno stato di eccitamento più avanzato, che si verifica immediatamente prima dell’orgasmo. Durante il plateau, la reazione vaso congestizia locale dell’organo sessuale primario raggiunge il suo culmine in ambo i sessi.
Cito da qui.
Dicevo…che in particolare, nelle posizioni in cui il pene entra
“da dietro” viene stimolata una parte interna che mi fa sclerare.
Quando lui è disteso e io sto sopra di lui dandogli le spalle
o anche in un’altra posizione che dovrei definire
“come cazzo faccio a spiegarvela” ma ci provo:
io distesa a pancia in su con le gambe poggiate sul suo bacino,
lui mi penetra disteso su un lato…non so se mi sono spiegata bene.
Sono altre pareti che vengono stimolate, in quel caso vengo raramente,
ma arrivo a livelli di godimento impressionanti, penso
“Sto per venire, Orgasm sta dietro l’angolo”…
per venti minuti. O_O
Io non so cosa sia meglio,
una fase di plateau lunghissima oppure
un bell’orgasmone.

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Le loro vergogne

Più li guardo e più mi domando cosa abbiamo fatto di male per meritarci questi due. Vatican Leaks,i segreti del Vaticano, le vergogne del Vaticano, perchè nello Stato del Vaticano non ci dovrebbero essere ne segreti, ne ricchezze, invece è uno Stato ricchissimo e mi chiedo sempre il perchè, ma sopratutto è questo che ci ha detto Gesù? Forse Lui non diceva “lascia tutto e seguimi” (come ha fatto San Francesco), “Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a
loro” questa è Chiesa, non lo Stato del Vaticano con le sue vergogne, non il Papà con il suo anello d’oro chi mi vuole raffigurare per caso Gesù? Forse ci si è dimenticati che Lui camminava con uno straccetto addosso, che non aveva ricchezze ne tantomeno ne accumulava, e quel poco che c’era lo divideva e moltiplicava per sfamare tutti, ha forse il Papa in occasione degli ultimi terremoti (Aquila e Emilia Romagna) aperto le porte del Vaticano? Ha forse detto ai senza tetto venite riparatevi e sfamatevi? Ma come fanno a parlare a nome di Dio a nome di Gesù ? Mi chiedo come, e spero in cuor mio che nessuno dia più il 5 per mille ne alla chiesa ne allo stato prima escano i loro soldi e poi lo faremo noi, se vogliamo fare del bene non abbiamo bisogno di darli a loro facciamolo noi in prima persona.


E Monti venuto a salvare chi L’Italia? o a finire di distruggere gli italiani?E’ tutto uno schifo altri due centesimi in più sull’accise dei carburanti, l’imu e il prossimo aumento dell’iva, tasse, tasse e ancora tasse, e negozi e attività che continuano a chiudere, disperati che si suicidano, ma fate ammazzare loro, il suicidio non è una soluzione, la vera soluzione sarebbe ribellarci tutti, azzerare le loro cariche politiche i loro conti in banca i loro stipendi intoccabili, prima esistevano i pirati adesso speriamo negli Hacker che cancellino tutto, peccato che i loro volti non si possano cancellare a me danno solo disgusto.
Io voglio ricominciare da capo, ricominciare da zero e non lo voglio per me, ma per i miei figli, per il loro futuro, io dico basta…

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La donna più sensuale del fumetto italiano

 “Valentina Movie” è il titolo della mostra dedicata a Valentina da Archivio Crepax e Vincenzo Mollica. Valentina, la donna sexy e sensuale dei fumetti italiani  ideata da Guido Crepax, un sogno per molti uomini, che fa invidia a molte donne. Potete ammirarla  in un’esposizione da non perdere a Palazzo Incontro – Via dei Prefetti 22 Roma Orari: dal martedì alla domenica 10/19 – La mostra resterà chiusa dal 6 al 20 agosto 2012 Biglietto: Intero 6 euro, ridotto 4 euro Informazioni: 06 32810; www.fandangoincontro.it
(Foto copyright Guido Crepax, immagini concesse da Archivio Crepax)

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Amo un gay

Di nuovo a cena con la coppia gay
e io li amo già entrambi.
Non capisco come ci possa essere un rapporto del
genere, amo due uomini con cui non scoperò mai.
Mi è capitato coi miei amici etero, ma mai coi gay e
sai che a dividerti non c’è solo l’amicizia, ma anche i gusti sessuali.
Non gli importa se sono truccata o con la bretellina sexy che pende dalla spalla,
la mia figa non gli fa né caldo né freddo,
né mai infilerebbero la lingua tra le mie labbra,
se glielo chiedessi.
Uno di loro ha intravisto la foto di un attore nel mio cellulare:
“Vediamo vediamo…!”
E io: “E’ un mio punto debole…”
E lui: “Pure il mio”.
Possiamo dunque parlare di uomini!
*________________*
Ma è un amore più intellettuale che altro,
loro mi danno un la e io faccio una sinfonia.
Non calpestare…
i palmipedooooni!
Uno di loro è efebico quanto l’altro è darkettone maledetto,
mi descrivono cosa si prova a pippare cocaina,
mi fanno bere, dopo tanto tempo…anche se non dovrei.
Il darkettone è un’anima inquieta e sieropositiva.
Mentre mi chiedo come facciano a stare insieme da dieci anni,
quanto per l’Efebo sia difficile amare il darkettone malinconico,
passo il tempo con loro, più volentieri che con tantissime altre persone,
da molto tempo.
Ne è passata di gente, da un anno a questa parte.
Il più delle volte erano come i palazzi che scorrono dai finestrini dell’autobus.

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Incontri segreti

Incontri segreti Quando suonai il campanello già sapevo quello che mi aspettava, erano giorni che attendevo quell’ora, la mia compagna era partita per lavoro e finalmente avevo potuto fissare l’appuntamento con Cristina. Il locale era stato ricavato con molta discrezione da un vecchio deposito seminterrato, con due uscite di cui una piccola sulla strada ma […]
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Un paese di merda

Mi vergogno profondamente di essere italiana,
e non lo dico certo a cuor leggero.
Non so proprio cosa cazzo ci sia da festeggiare in questo momento
e non so poi perché LA REPUBBLICA debba essere festeggiata con le
parate militari in una via che fu creata da Mussolini proprio 
per le parate militari!
Ma cazzo, festeggiamola diversamente! 
Facciamo che sia una festa costruttiva!
Facciamo che dia speranza e conforto a chi vuole suicidarsi,
a chi ha perso cari che si sono tolti la vita,
a chi è disoccupato e senza prospettive,
a chi è caduto il tetto sulla testa,
a chi ha perso figli a causa di violenze senza motivo!
Per la morte di Melissa
LA NOTTE DEI MUSEI è STATA ANNULLATA!
LE PARTITE DI CALCIO SI SONO GIOCATE!
E CI SARA’ PURE ‘STA PARATA INUTILE DEL 2 GIUGNO!
Vivo in un paese di merda, non c’è storia che tenga.
Siamo capre e tali resteremo.

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Il talento è più erotico quando è sprecato

Che esperienza.
Ho letto Cosmopolis uno o due anni fa, non ricordo bene,
scoprire che l’autore di questo libro è del 1936 mi ha sconvolta non poco.
Quest’arzillo plurisettantenne scrive di computer, di indici borsa,
di pistole e di scopate come meglio non si potrebbe.
Ho sottolineato un paio di frasi molto poetiche –
di bambine lettrici che spariscono volentieri –
altre un po’ più taglienti, come quella che ho scelto
per il titolo del post.
Venerdì scorso ho visto il film.
Nessuno pensava si potesse trasporre su pellicola un libro di De Lillo,
ma l’idea geniale è stata quella di scegliere Cronenberg come regista.
Il suo Spider mi era piaciuto moltissimo, sbavo da tempo dietro
a Pattinson, adoro Giamatti e Juliette Binoche: praticamente
non vedevo l’ora che uscisse.
Cronenberg ha ripreso i dialoghi del film, con tutte le virgole,
e li ha riportati nella sceneggiatura: semplicità sublime,
quella di lasciare intatte le frasi del libro.
Nei primi titoli di coda gocce di pittura alla Pollock,
negli ultimi invece tele di Rothko, che io adoro.

Chicche artistiche a parte, Cronenberg, per quanto possibile,
ha girato il film in ordine cronologico, infatti nelle prime immagini
Pattinson appare quasi ingessato, le ultime, a mio parere, sono le migliori.
E’ la cronaca di una morte annunciata, citando Garcia Marquez.
Un giovane uomo attraversa la città col pretesto stupido di tagliarsi i
capelli dal barbiere da cui andava sin da piccolo col padre,
morto quando aveva cinque anni.
E’ un ritorno alle origini, un percorso a ritroso, durante il quale
incontra tutte le donne del momento, dalla moglie
alle scopate – Juliette Binoche gli si siede sopra l’uccello dandogli le spalle –
tra la vita e la morte, tra funerali e parate, tra manifestazioni politiche
e pasti veloci nel fast food, rincorrendo la poetessa moglie nella biblioteca.
Un viaggio a bordo della lunga, blindata, dotata di cesso, Limousine bianca,
attraverso una New York più caotica che mai.
Fotografia eccezionale,
immagini indimenticabili.
Non ha vinto premi, ma è stato molto applaudito a Cannes.
Se non amate le pellicole lente e i sottintesi non andate.
Il film sta tutto nelle parole non dette.
Ultima scena: Pattinson e Giamatti.
Orgasmo, anche se non ho bagnato la poltroncina.
Scusate se ho spoilerato.
Una piccola galleria, adoro il bianco e nero.

Parte del Cast al Festival di Cannes, giorni fa
Pattinson e Cronenberg a Cannes
Cast e regista alla premiere di Cannes
Quanto cazzo è femmina questa donna

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