Fotografie (racconto di Anatas Dark)

VAI ALL’ELENCO DEI RACCONTI Fotografie (racconto di Anatas Dark) Lara entrò nel negozio con l’aria di chi sa esattamente cosa vuole dalla vita, si rigirò tra gli scaffali di vetro, poi andò dritta verso il ragazzo al bancone e gli sussurrò: – …vorrei farmi delle foto… un po’ sexy. Lui non ci voleva credere, erano […]
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Avvocati e ingegneri (racconto di Paola C.)

VAI ALL’ELENCO DEI RACCONTI Avvocati e ingegneri (racconto di Paola C.) Era buio, erano in un parcheggio sotterraneo. Martina era appoggiata contro il cofano di una macchina e lui era dietro di lei, dentro di lei e si muoveva ondeggiando, facendola gemere piano, estasiata. “Sì, ancora, sì…” Dio, era meraviglioso. Ed era da tanto tempo […]
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Uno e trino (racconto di Dago)

VAI ALL’ELENCO DEI RACCONTI Uno e trino (racconto di Dago) Paola era sola al buio. Pensava. Aveva conosciuto Dago una sera in un pub. Un bel ragazzo, simpatico, brillante. L’aveva affascinata subito. Anche perché non aveva premuto sull’acceleratore per portarla a letto come le capitava spesso. Si erano scambiati i numeri di telefono. Si erano […]
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Sera d’estate (racconto di Mrs Robinson)

VAI ALL’ELENCO DEI RACCONTI Sera d’estate (racconto di Mrs Robinson) Una sera come tante: la solita mangiata all’aperto con i vicini di tenda… si ride, si scherza … lasciandosi andare all’allegria, complice forse la spensieratezza delle vacanze ed un bicchiere di rosso in più. Come sempre accade sono io a tenere banco, osservando, in apparenza […]
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Nel buio della notte (racconto di Mario)

VAI ALL’ELENCO DEI RACCONTI Nel buio della notte (racconto di Mario) Non sapevo se fosse il caldo, i rumori della notte di luglio, gli spiacevoli pensieri del lavoro: fatto sta che le gocce di sudore continuavano a scendere incessantemente dalla fronte, dal collo, dal torace, fino al lenzuolo, ormai pressoché fradicio. Insonnia: perché mi prendi […]
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Il Biglietto nella Scarpa (racconto di Merlino)

VAI ALL’ELENCO DEI RACCONTI Il Biglietto nella Scarpa (racconto di Merlino) Ilario è un ragazzo di quattordici anni, alto e magro, con un ciuffo di capelli biondi che porta pettinato su un occhio in onore dei cartoni animati giapponesi di cui è un fan. Controvoglia si trova al mare in una pensione a conduzione familiare […]
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narrativa erotica

Racconti recenti

Se il figlio è minidotato mi scopo il padre di cipride | ()
Sunto: Te lo dico francamente: non avrei mai pensato che un uomo di 30 anni quale tu sei potesse avere un cazzo tanto piccolo e inutile,e come se non bastasse,che potesse durare la metà di quel che può durare un dodicenne che ha appena scoperto il piacere della prima sega.
Personaggi:
Numero parole: 819
Categoria: Etero Completato: Si
Genere: Fantasia Capitoli: 1
Restrizioni: Vietato ai minori Avvertimenti: none
Pubblicato: 21/09/2009 Aggiornato: 21/09/2009

Il Gladiatore di Morpheus | ()
Sunto: Roma. Colosseo
Personaggi: Numero parole: 1792
Categoria: Etero Completato: Si
Genere: Fantasia Capitoli: 1
Restrizioni: Vietato ai minori Avvertimenti: none
Pubblicato: 21/09/2009 Aggiornato: 21/09/2009

Sesso per strada di cipride | ()
Sunto: Mentre mi scopava sentivo le sue mani toccarmi il culo,le autoreggenti,il clitoride,il suo respiro farsi sempre più pesante,il suo piacere aumentare in maniera direttamente proporzionale al mio..Mi dava colpi sempre più forti,lo tirava fuori piano e me lo ripiantava dentro forte,lo sentivo dentro così grosso,largo,allagrarmi la mia piccola e stretta fichetta..
Personaggi: Numero parole: 439
Categoria: Etero Completato: Si
Genere: Confessione Capitoli: 1
Restrizioni: Vietato ai minori Avvertimenti: none
Pubblicato: 21/09/2009 Aggiornato: 21/09/2009

La mia storia di MEPPP | ()
Sunto: Preambolo
Personaggi: Numero parole: 3379
Categoria: Dominazione Completato: No
Genere: Racconto, Confessione Capitoli: 3
Restrizioni: Erotico Avvertimenti: none
Pubblicato: 14/03/2007 Aggiornato: 21/09/2009

Il collegio di Persefone | ()
Sunto: Sei alunne di un collegio alle prese con la scoperta del sesso
Personaggi: Numero parole: 1152
Categoria: Saffico Completato: No
Genere: Racconto Capitoli: 1
Restrizioni: Vietato ai minori Avvertimenti: none
Pubblicato: 21/09/2009 Aggiornato: 21/09/2009

Il cliente importante di Ilota | ()
Sunto: Luisa è sul tram, diretta verso il suo ufficio.
Personaggi: Numero parole: 4919
Categoria: Dominazione Completato: No
Genere: Racconto Capitoli: 4
Restrizioni: Vietato ai minori Avvertimenti: none
Pubblicato: 17/09/2009 Aggiornato: 21/09/2009

TERESA di MEPPP | ()
Sunto: Bakground
Personaggi: Numero parole: 10935
Categoria: Dominazione Completato: No
Genere: Racconto, Fantasia Capitoli: 5
Restrizioni: Vietato ai minori Avvertimenti: none
Pubblicato: 15/09/2009 Aggiornato: 21/09/2009

Biancaneve il piacere della scuola di marcel | ()
Sunto: una studentessa seduce un professore facendogli ricordare un episodio intrigante
Personaggi: Numero parole: 891
Categoria: Etero Completato: No
Genere: Racconto, Fantasia Capitoli: 1
Restrizioni: Vietato ai minori Avvertimenti: none
Pubblicato: 21/09/2009 Aggiornato: 21/09/2009

Susanna History XxX di vrcnn | ()
Sunto: La vita di una Dea del sesso
Personaggi: Numero parole: 5411
Categoria: Etero Completato: No
Genere: Racconto Capitoli: 4
Restrizioni: Vietato ai minori Avvertimenti: none
Pubblicato: 21/09/2009 Aggiornato: 21/09/2009

Raffaella di axmax | ()
Sunto: come si scopre che una donnna è una porca…
Personaggi: Numero parole: 1401
Categoria: Etero Completato: No
Genere: Racconto Capitoli: 1
Restrizioni: Vietato ai minori Avvertimenti: none
Pubblicato: 21/09/2009 Aggiornato: 21/09/2009

Lo zio Gianni… di gretarusso | ()
Sunto: “Ho scoperto di avere uno zio che scopa come un ragazzino… “
Personaggi: Numero parole: 1184
Categoria: Incesto Completato: Si
Genere: Confessione Capitoli: 1
Restrizioni: Vietato ai minori Avvertimenti: none
Pubblicato: 21/09/2009 Aggiornato: 21/09/2009


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Alla fermata dell’autobus (racconto di Diabolik1)

VAI ALL’ELENCO DEI RACCONTI Alla fermata dell’autobus (racconto di Diabolik1) Ci sono delle giornate che iniziano male e finiscono anche peggio. E ci sono giornate che iniziano male, che non lasciano promettere niente di buono, ma che poi improvvisamente si aprono in un barlume, facendoti uscire dall’oscurità della sfortuna e iniziare a percorrere un tratto […]
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Regalo di compleanno/4 (racconto di Diabolik1)

VAI ALL’ELENCO DEI RACCONTI Regalo di compleanno 4 (racconto di Diabolik1) Erano trascorsi solo pochi giorni da quando avevo accompagnato Sam alla stazione, e mi sembrava di sentire ancora il suo profumo. Sam si era rivelata una donna di una solarità e di una sensualità uniche. Per me era difficile dimenticarla, anche perché, a dire […]
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Vacanzina erotica. La spiaggia

Mentre eravamo ancora sedute nel privè fissai un incontro con la mia nuova amica Linda (la ragazza d’oro): ci saremmo viste in spiaggia!
Il giorno dopo, alle 16:00 precise, Linda ci raggiunse al nostro bagno, per l’occasione avevamo noleggiato un terzo lettino, era infatti presente anche Simona. Le due porcelle si piacquero subito, del resto la nostra nuova amichetta appariva ancora più bella che la notte precedente:

sfoggiava un due pezzi che lasciava pochissimo all’immaginazione, due grandi tette sode e soprattutto uno sguardo malizioso che mandò subito in fibrillazione Simona.

Quest’ultima non seppe contenersi: “Senti tesorino, che ne diresti di divertirci un po’?”, e io, “Dai Simo, smettila di fare la cagna in calore! E’ appena arrivata e le salti addosso! E poi cosa vorresti fare qui, in spiaggia?”, Linda intanto se la rideva, ma Simona imperterrita continuò: “Che problema c’è?Abbiamo una cabina, se facciamo a turno puoi spassartela pure tu!”.

L’interessata lungi dall’esser imbarazzata, con mia grande sorpresa, accettò.

Era pazzesco, quasi non riuscivo a crederci: eravamo lì da pochi minuti e già si parlava di sesso, anzi si organizzava una porcatina a tre!

Simona dettò le regole: sarebbero entrate dapprima loro due, io sarei dovuta rimanere al bar della spiaggia, poi una volta che avessero finito lei mi avrebbe raggiunto per lasciarmi via libera.

Le due entrarono e la porta subito si chiuse, io incuriosita non me ne andai, ma fingendo di aspettare qualcuno mi appoggiai alla cabina: le sentì ridere e scambiarsi complimenti sulle tette (una bella gara visto che quelle di Simona sono enormi e tonde). Poi cadde il silenzio, di tanto in tanto interrotto da soffocati gemiti. Nell’agitazione del momento le troiette urtavano spesso le pareti della cabina… La situazione ambigua iniziò ad eccitarmi: tutte quelle persone che passavano vicino non sospettavano nulla, eppure dietro quelle sottilissime pareti di legno dipinto, poco più di un paravento, si stava consumando un rapporto lesbo.

Pregustavo il mio turno, ma realizzai che avrei preferito farmele tutte e due contemporaneamente, ma come? La cabina era troppo piccola per contenerci tutte…

Mentre ero assorta in questi pensieri distinsi l’inequivocabile gemito che accompagna un orgasmo, mi eccitai all’istante e iniziai a bagnare il costume (un tanga ai limiti della decenza), mi guardai intorno per capire se qualcuno avesse sentito e soprattutto, avesse capito cosa stava succedendo nella cabina n. 14,

Nessuno mostrò di aver sentito, il cuore mi batteva fortissimo, la testa mi pulsava, mi sembrava di esser sporca e questo alimentava la mia eccitazione… d’un tratto la porta si aprì, uscì Simona con uno sguardo compiaciuto, mi sorrise e mi fece cenno col capo: “Ti aspetta un bel bocconcino!”. Mi pareva di esser una bimba il giorno di Natale, il momento prima di aprire i regali…mi precipitai nella cabina e vi trovai Linda totalmente nuda.

Non ci scambiammo nemmeno una parola: mi levai in un attimo il costume e la baciai…le mie mani iniziarono a palpeggiarle selvaggiamente il sedere, poi si portarono all’interno delle cosce e infine giunsero a destinazione…il medio della mano destra si prese la briga di esplorare il profondo della sua patatina: era già abbondantemente bagnata.
La mia lingua instancabile giocava con la sua e alternatamente titillava i grossi capezzoli di Linda. Riconobbi il sapore del burro cacao di Simona: aveva lasciato tracce del suo “passaggio” e questo pensiero contribuì notevolmente ad accrescere la mia goduria.

Il suo corpo era madido di sudore, sapeva di crema solare e sesso… la feci girare e iniziai a leccarle il buchetto posteriore, poi infilai un dito e cominciai a dimenarlo, si faceva fare di tutto…una vera porca…era passiva e così iniziai a tiranneggiarla: “Inginocchiati e succhiami il clitoride!”, la presi per i capelli e l’attirai vicino alla mia figa, leccava divinamente e per il piacere quasi mi dimenticai del mio ruolo di puttana dominante, mi richiamò alla realtà la sua voce, “Padrona, va bene così?”, per tutta risposta le diedi una sberla, poi la feci mettere carponi e presi a sculacciarla (la sera prima mi aveva rivelato di amare lo spanking), era meraviglioso… ero in estasi ma dei colpi alla porta mi fecero gelare il sangue, “State zitte, stronze! Una tizia ha mangiato la foglia e sta andando dal bagnino…fuori svelte! Quella è capace di denunciarci!”.
L’incanto era finito! In un lampo ci rivestimmo e uscimmo dalla cabina, ci allontanammo appena in tempo: si era già formato un capannello attorno alla signora che ci indicava indignata.

Corremmo per alcuni minuti, poi stremate e ci fermammo in un bar…

Ancora adesso mi rode di non aver concluso niente nella cabina…per fortuna quella stessa sera recuperammo il tempo perduto… Continue reading

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